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Visualizzazione dei post da aprile, 2019

Malena

"PEDALAVO COME SE FUGGISSI. E IN REALTÀ FUGGIVO!" Questo bellissimo film di Giuseppe Torn ator e ,  è ambientato a Castelcutò, un piccolo paesino siciliano abitato da pochissime persone. Malèna ( Monica Bellucci ), giovane, bellissima e principale protagonista della pellicola, è sposata da anni con Nino ( Gaetano Aronica ), soldato arruolato nell'esercito e partito per il fronte a causa del secondo conflitto mondiale. Tutto il paese nota la bellezza della bellissima donna che risulta essere corteggiata da molti uomini ma anche sparlata ed odiata dalle altre donne, preoccupate per i rispettivi mariti. Tra questi uomini, la storia si concentra su Renato, da sempre  innamoratissimo di Malèna. La trama del film è un intreccio che va in parallelo: da una parte Renato ( Giuseppe Sulfaro ) che da ragazzino diventa un uomo ed un instancabile lavoratore,  dall'altra Malèna che da moglie di Nino diventa vedova e successivamente meretrice, per tornare poi a occupare d...

Il giudizio degli altri: il giorno della civetta

“IL POPOLO, LA DEMOCRAZIA SONO BELLE INVENZIONI: COSE INVENTATE A TAVOLINO, DA GENTE CHE SA METTERE UNA PAROLA IN CULO ALL'ALTRA E TUTTE LE PAROLE NEL CULO DELL'UMANITÀ'.” Il piccolo imprenditore siciliano Colasberna viene trucidato a colpi di fucile. Sul posto, al momento del delitto, arriva anche il marito di Rosa Nicolosi ( Claudia Cardinale ), che scompare misteriosamente il giorno dopo. Sul fatto indaga l'inflessibile capitano Bellodi ( Franco Nero ). Tratto dal celebre romanzo omonimo di Leonardo Sciascia , pubblicato nel 1961. Damiani co-sceneggia, assieme all'abile penna di Ugo Pirro, e dirige un solido poliziesco investigativo  di impalcatura sociale, ispirato a uno testi più determinanti e iconici, nel suo genere, del secondo dopoguerra italiano. Il regista fa emergere, grazie a una buona padronanza del mezzo filmico e a una consapevolezza critica della vicenda, quanto la mafia possa corrodere l'anima di una comunità silenziandola attraver...

Baaria

"FORSE CREDEVAMO DI AVERE BRACCIA TROPPO GRANDI PER ABBRACCIARE IL MONDO E NON ERA VERO" Tornatore non delude mai. Il sodalizio con Ennio Morricone ? La critica mondiale lo definisce da Oscar. Bagheria : Siamo nel ventennio fascista e Cicco , contestatore dei fascisti, cresciuto con la mentalità del pastore e di conseguenza pastore di professione, coltiva un’innata passione per la letteratura. Peppino , figlio di Ciccio nonché protagonista del film, cresce durante il tormentato periodo bellico e seguendo il pensiero politico del padre, da grande diventerà un importante esponente del partito comunista locale e dopo tanti ostacoli riuscirà a sposare la donna tanto amata ovvero Mannina , che lo renderà padre e approverà sempre le scelte del marito “comunista”. Il registra si concretta sulla Sicilia, la nostra amata isola. Tornatore riesce nell’intento di descrivere una Sicilia che nonostante gli anni non sembra essere mutata. Ognuno di noi vedendo il film, pensa ai pr...

Il gudizio degli altri: in guerra per amore

"ALLA FINE A METTERE VERAMENTE IN DIFFICOLTÀ GLI AMERICANI IN SICILIA NON FURONO GLI ITALIANI, NON FURONO NEANCHE I TEDESCHI NAZISTI. FURONO I GRECI, GLI ANTICHI GRECI." New York, 1943. Arturo Giammarresi , palermitano trapiantato in America, sogna di sposare la bella conterranea Flora, ma lei è già promessa a Carmelo, figlio del braccio destro di Lucky Luciano. L'unico modo per ottenere la mano di Flora è quello di chiederla direttamente al padre della donna, rimasto in Sicilia. E siccome anche gli Alleati stanno per sbarcare in Trinacria Arturo si arruola nell'esercito americano e approda nel paesino di Crisafulli dove comandano, in ordine sparso, la Madonna, il Duce, il boss locale Don Calò e un pugno di gerarchi fascisti. I destini di Arturo si incroceranno con quelli degli abitanti di Crisafulli e soprattutto di un tenente dell'esercito yankee, l'italoamericano Philip Chiamparino, entrato in guerra per amore del suo Paese e dotato di un senso alt...